Digital Signage

Che cos’è il Digital Signage?

Digital Signage: Uno dei sistemi di pubblicazione estesa, più efficienti!

Il cosiddetto Digital Signage o in italiano, Segnaletica Digitale è un sistema per mostrare contenuti attraverso l’utilizzo di monitor. Nella fattispecie, ogni volta che vi imbattete in uno schermo che vi mostra pubblicità o contenuti di prossimità relativi alla situazione in cui siete (aeroporti, palestre, centri commerciali, centri sportivi ma anche normalissimi negozi) siete di fronte a questo metodo di comunicazione visiva.

Come funziona?

Ogni monitor (definito “client”) vive di un sistema operativo proprio e può essere collegato alla rete via ethernet o via wi-fi, oppure averei contenuti direttamente su chiavetta USB. La gestione da remoto (rete) è da preferire in funzione della maggiore possibilità di modificare i contenuti da un’unica postazione appunto remota.

Da remoto dunque, avremo una postazione definita “server” dotata di apposito software capace di organizzare e creare i contenuti (la definizione in ambito pubblicitario è “campagne”).

Perché si usa?

Solitamente il Digital Signage viene utilizzato per distribuire pubblicità a pagamento. Come detto in precedenza, i monitor di grandi dimensioni si trovano nei luoghi di grande passaggio. Tuttavia, sono sempre più sfruttati anche all’interno di negozi, palestre e in generale dove sia necessario avere contenuti variabili. Personalmente ho installato più monitor in diversi centri natatori sui quali, oltre alle pubblicità locali, vengono inseriti eventi, orari dei corsi, informazioni utili per il pubblico e per gli utenti.

Proprio per questa ragione, molti software di gestione contenuti, possono suddividere lo schermo in più parti che vengono destinate a contenuti diversificati.

Quanto costa?

E’ la domanda di rito, ovviamente. La risposta sarà chiaramente ripartita secondo le varianti che elenco:

MONITOR – Gli schermi non sono tutti uguali e vengono creati in funzione del loro utilizzo. Un televisore casalingo non potrebbe mai essere esposto alle intemperie e neppure acceso 24 per 7 giorni. Ovviamente le dimensioni hanno un prezzo, così come la qualità dei materiali usati. Un monitor dedicato al Digital Signage non è un televisore casalingo e può arrivare a costare anche il triplo a parità di dimensioni ma difficilmente vi darà problemi. Un esempio di Philips.

MINI-PC – E’ il computer che deve gestire il sistema operativo del monitor. Alcuni ne sono già dotati mentre ad altri deve essere aggiunto. Anche qui esistono le differenze. Prezzi a partire da circa 200 €. Tuttavia è doveroso ricordare che esistono alcuni apparecchi con sistema Android dal costo contenuto che possono sopperire a questa funzione a patto che come detto, non debbano restare accesi sempre. Un esempio: ASUS.

SERVER – può essere il normalissimo PC che già usate, collegato in rete o connesso internet, sul quale deve essere installato il software dedicato.

SOFTWARE – Gratis ed open-source ma anche a pagamento. Quelli a pagamento non sono necessariamente migliori. Anzi, alcuni di questi hanno una versione limitata gratuita con servizi a pagamento implementabili. la maggior parte di questi viene gestita in locale con collegamenti via browser ai vari monitors ma esistono ormai anche forme su Cloud, considerate più funzionali perché installate su server dedicati. Un esempio: XIBO.

Conclusioni

Il Digital Signage esiste da molti anni ma oggi le tecnologie si sono spinte molto avanti. Attraverso questi sistemi è possibile fare campagne mirate, controllare i flussi e dare veri e propri servizi di informazione. Chi ha un discreto passaggio di persone, può sfruttare questo sistema a fini economici. Diversamente, dotarsi di un monitor presso la propria attività, qualsiasi essa sia, può essere motivo di apprezzamento se l’utente troverà informazioni utili evitando di perdere e di far perdere tempo prezioso.

Complicato? Posso aiutarti!. Se vuoi avere più informazioni per inserire uno o più punti monitor presso la tua azienda, CONTATTAMI. Una consulenza può far risparmiare molto tempo se non si conoscono gli argomenti.